Sentiero Jean-Antoine Carrel

Un itinerario ad anello che permette di scoprire alcuni degli angoli più belli della conca del Cervino, suddividendo il percorso in due giornate grazie al pernottamento presso il nostro rifugio, Oriondé – Duca degli Abruzzi. Questo percorso è la soluzione ideale per godersi un week-end, immergendosi nei paesaggi alpini e vivendo l’atmosfera unica del rifugio ai piedi del Cervino.

L’itinerario naturalistico dedicato a Jean-Antoine Carrel, celebre guida alpina della Valtournenche, rende omaggio al primo alpinista che raggiunse la vetta del Cervino dal versante italiano il 17 luglio 1865. Il percorso è stato inaugurato nel 2015 per celebrare il 150° anniversario della conquista della montagna simbolo delle Alpi.

1° giorno – Da Perrères al Rifugio Oriondé

Partendo da Perrères, il sentiero risale il versante sinistro orografico della valle attraversando boschi di larici, pascoli, morene e radure panoramiche. Il percorso si sviluppa in un ambiente naturale incontaminato, regalando scorci sempre più ampi sulla conca di Breuil-Cervinia e sul Cervino.

La salita conduce gradualmente verso l’alta quota fino a raggiungere il Rifugio Oriondé – Duca degli Abruzzi (2.808 m). Qui è possibile trascorrere la notte, gustare la cucina del rifugio e ammirare il tramonto sulle grandi vette della Valtournenche.

2° giorno – Plan-Maison, Cappella di Sant’Anna e rientro a Perrères

Dopo la colazione, il sentiero continua su un terreno di tipo morenico verso Plan-Maison. Da qui il sentiero procede in direzione del Lago Goillet, caratterizzato da un colore turchese intenso dovuto alla presenza del limo glaciale. Superato il lago, il sentiero ripercorre un tratto dell’antica ferrovia che porta fino alla graziosissima cappella “Sant’Anna-Notre Dame de la Garde”, luogo simbolico dove si fermò in preghiera Papa Giovanni Paolo II durante il Giubileo del 2000.

Lasciata la cappella alle spalle, l’itinerario scende verso valle attraversando alpeggi e boschi fino a ricongiungersi con il fondovalle e ritornare a Perrères, completando così un magnifico anello immerso fra i paesaggi più rappresentativi del territorio del Cervino.